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HAI UN VISO A DIAMANTE? ECCO COME ESALTARLO CON UN TAGLIO PERFETTO

A quante cose deve pensare una donna per farsi bella! Anche chi punta ad un look naturale sa che i dettagli, se ben studiati, possono fare la differenza e, soprattutto chi non ama ricorrere a stratagemmi o trucchi pesanti sa che conoscere bene il proprio corpo per esaltarne i pregi è la chiave di successo per essere sempre al top. Così come chi ha i fianchi troppo pronunciati non può permettersi abiti eccessivamente fascianti o chi non ha le gambe troppo lunghe non può permettersi una gonna al polpaccio, così anche ciascun volto può concedersi o meno determinati tagli o acconciature.

Ogni tipologia di viso, difatti, ha delle peculiarità e per questo ogni forma richiede dei tagli studiati appositamente. Se anche voi avete un volto a diamante continuate a leggere e scoprirete tutti i segreti per esaltarlo al meglio.

Cosa evitare

Un viso a diamante per certi aspetti, salvo per gli zigomi pronunciati, assomiglia molto a quello ovale e così come le donne che possono vantare l’ovale perfetto, le donne con il volto a diamante possono più o meno permettersi più o meno qualunque taglio. Ma c’è un ma: avendo una somiglianza anche con quello a cuore se volete essere sicure di non sbagliare evitate tagli troppo corti o in cui la radice ha troppo volume, esaltereste troppo gli zigomi rendendoli spigolosi.

La lunghezza più adatta

I latini usavano il proverbio “in medio stat virtus” e nel vostro caso questo detto è veramente perfetto. Una lunghezza medio-lunga esalterà al meglio il vostro viso incorniciandolo alla perfezione. No invece al corto o all’eccessivamente lungo che potrebbe appesantire la resa generale.

Ricci o lisci?

Detto che il viso a diamante è un incontro tra l’ovale e il cuore, abbiamo capito che ha ricevuto in eredità la possibilità di stare bene quasi con qualsiasi acconciatura ma, avendo ereditato gli zigomi così pronunciati, è comunque bene che facciate vostri tutti i consigli dati alle vostre amiche con il volto a cuore. Quindi, se avete letto con attenzione i precedenti articoli, sapete che l’ondulato è la scelta più azzeccata per voi ma questo non vuol dire che dobbiate rinunciare in maniera assoluta al liscio. Magari evitate il troppo piatto ma se siete amanti del capelli liscio non preoccupatevi perché vi regaleranno un look impeccabile.

Frangia SI o NO?

Quando si è riuscite a costruire un look davvero adatto alla forma del proprio viso, grazie alla scelta del taglio di capelli perfetto per i propri lineamenti, ecco che la frangia diventa davvero “la ciliegina sulla torta”: ma anche una ciliegina, se scelta male, può rovinare il gusto di una torta deliziosa! Meglio quindi non prendere sottogamba la scelta della frangia: hai un viso a diamante e non sai per quale frangia optare? Nulla di più semplice: la frangia, infatti, è un’ottima alleata per chi ha un volto a diamante! Scegli una frangia sfilata e molto leggera quando regalare freschezza al tuo taglio di capelli oppure punta tutto su una frangia, sempre laterale, ma più piena, quando vuoi aggiungere un tocco “grintoso” al tuo volto.

 

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HAI UN VISO ROTONDO? ECCO I CONSIGLI PER UN TAGLIO PERFETTO

Secondo voi cosa vuol dire dedicarsi alla propria immagine? Essere informatissime sui nuovi stili e tendenze copiandoli minuziosamente, o cercare di conoscersi meglio per individuare pregi e difetti del proprio fisico facendo, di conseguenza, le scelte che più si adattano a noi? Accettare i propri punti deboli è un ottimo punto di partenza per capire come mascherarli trasformandoli, il più delle volte, in punti di forza.

L’ho detto già tante volte ma non mi stancherò mai di farlo! Il taglio dei capelli è come una cornice: se ben scelta esalta la bellezza del quadro senza distogliere troppo l’attenzione da esso ma di contro, se questa è inadatta, rischia di far apparire meno bello anche il più bello dei capolavori. Quindi se avete un viso rotondo e vi crucciate perché non sapete come mascherare i difetti di questa tipologia di viso non disperate! Un giusto taglio può davvero fare la differenza!!!!!

Cosa evitare

Quando si ha un viso rotondo quello che spesso fa la differenza fra taglio disastroso a taglio ben riuscito è la gestione dei volumi. Questo significa che, essendo la larghezza di questa tipologia di viso “eccessiva”, porta a una leggera sproporzione che può essere riequilibrata da un oculato utilizzo delle forbici. Il taglio ideale deve, difatti, essere voluminoso alla radice e più sfilato in corrispondenza delle guance in modo da sfinare un po’ la forma. Attenzione anche alla scelta del riccio che, se eccessivo, non gioverebbe alla resa complessiva così come nemmeno il troppo liscio. L’ideale sarebbe dunque un effetto voluminoso in prossimità della cute che nelle lunghezze si trasforma in un gioco di onde che doni al volto un aspetto molto naturale e sbarazzino.

La lunghezza più adatta

Per quanto riguarda la lunghezza basta fermarsi un attimo e riflettere: visto che il punto debole è la larghezza i capelli devono compensare dando un idea di lunghezza. Se appartenete a questa categoria vi consiglio dunque di optare per tagli di media lunghezza che sfiorano le spalle o tagli lunghi.

Ricci o lisci?

Viste le difficoltà che questa forma porta con sé meglio conoscere fin da subito le acconciature che, in assoluto, sono le peggiori per chi ha un viso rotondo! Se non volete rischiare di accentuare le rotondità del vostro viso state quindi lontane dall’arricciacapelli: i ricci troppo fitti o troppo pesanti non vi
donano affatto così come nemmeno il liscio assoluto. Quindi se volete utilizzare piastre o altri alleati optate per un mosso dolce. Per quanto riguarda il raccolto ve lo concedo ma non dimenticate di lasciare qualche ciocca libera: incornicerà il vostro viso donando più equilibrio
all’effetto complessivo.

Frangia SI o NO?

Come già ribadito ormai fino alla nausea il problema dei visi rotondi è tutto un fattore di larghezza. Quindi secondo voi come potrebbe aiutare la frangia a dissimulare tutto questo?!? Dimenticatevi allora frange troppo lunghe o troppo piene che darebbero l’effetto del criceto con le guance piene di cibo! Questo non vuol dire che dobbiate rinunciare a portarla eh! Semplicemente fate attenzione alla tipologia che scegliete. L’ideale sarebbe difatti una frangia leggera e spettinata che sappia completare ogni acconciatura con estrema naturalezza. Quindi via libera alle frange sfilate e portate lateralmente.

 

Se non appartieni a questa “categoria” di viso non preoccuparti, nelle prossime settimane ci saranno consigli preziosi per ciascuna di voi.

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HAI UN VISO OVALE? ECCO TUTTI I CONSIGLI PER UN TAGLIO SUPER!!!

Come abbiamo detto nell’articolo della scorsa settima, proprio come per ogni tipologia fisica esiste l’abbigliamento più adatto per esaltare le forme del corpo, anche per la forma del viso esiste non solo il trucco più adeguato ma anche il taglio di capelli per cui è preferibile optare. Dopo la guida su come fare a riconoscere quale delle principali 7 forme del viso è la vostra ecco le caratteristiche che dovrebbe avere il taglio di capelli perfetto per un viso ovale.

Cosa evitare

Come accennato, visto che il taglio di capelli deve esaltare i pregi di ciascun viso ma soprattutto nascondere i difetti, se hai un viso ovale che, per antonomasia, non ha difetti di proporzione, come ci si deve muovere per trovare il taglio di capelli più adatto alle tue esigenze? Se i capelli devono essere la cornice del volto, per un viso in cui l’armonia regna sovrana l’errore più grande è coprire i lineamenti con i capelli. Quindi non nascondetelo dietro a scalature che lo coprirebbero eccessivamente e non puntate su ciuffi che rubino troppo l’attenzione dalla perfezione del vostro viso. Un viso ovale è altresì sufficientemente versatile quindi, se avete un volto così regolare potete permettervi comunque, sempre consigliati da un esperto, di sperimentare.

La lunghezza più adatta

Quando un volto è molto proporzionato significa anche che ci si può permettere di sfogare la propria creatività (sempre guidata mi raccomando) con tagli bizzarri e originali: se non vi concedete voi un taglio asimmetrico chi può concederselo?!?! Non di certo chi ha un viso triangolare o rettangolare!!!!!!!!!

Se siete dunque tra le fortunate a vantare un ovale perfetto non abbiate paura di un taglio irregolare anzi, proprio l’asimmetria di questo, per contrasto, farà risaltare ancor di più l’equilibrio del vostro volto.

Per quanto riguarda la lunghezza, cruccio di molte, anche su questo aspetto mi sento di rassicurarvi: potete sbizzarrirvi anche in fatto di lunghezza. Avete tratti delicati? Non avete nulla da temere nel fare un taglio corto. Ma se ne preferite uno medio o lungo nessun problema. E’davvero difficile trovare una lunghezza che non sia adatta ad un viso come il vostro

 

Ricci o lisci?

Lo sapete anche voi vero che noi donne fatichiamo ad essere contente in fatto di capelli, e che normalmente chi è riccia vorrebbe essere liscia e viceversa?!?!? Ma, al di là dei gusti personali ad un viso ovale donano di più lisci o mossi? Ormai sembro ripetitiva ma indovinate: la tipologia di viso ovale può concedersi qualsiasi colpo di testa! Il liscio difatti vi regalerà un fascino particolare donandogli uno slancio non indifferente, mentre il riccio regalerà al vostro viso una speciale dolcezza capace di illuminare i lineamenti.

Frangia SI o NO?

All’inizio di questo articolo ho sottolineato come un viso tanto perfetto non dovrebbe essere nascosto da frangioni o ciuffi, ma se la moda ce li propone noi cosa dobbiamo farci!?!? E soprattutto adesso che siete consce di potervi permettere pressoché tutto almeno voi OSATE! Godetevi questa possibilità e questa fortuna e sfoggiate qualsiasi frangia gradiate. Che sia dritta e piena o laterale e leggera poco importa: sarete incorniciate da un inconfondibile tocco di stile. E per le più temerarie un consiglio in più……giocate con i colori! La palette di quest’estate ha un arcobaleno meraviglioso.

 

 

 

Se come me non sei tra le fortunate che hanno l’ovale perfetto non preoccuparti, nelle prossime settimane ci saranno consigli preziosi per ciascuna di voi.

 

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A OGNI VISO IL SUO TAGLIO: SCOPRI IL TUO!

I capelli, con il loro taglio, colore o acconciatura, sono la cornice di ogni viso e come tale possono esaltare, amplificare o sminuire la bellezza di ciascuna di noi. Quante di voi hanno visto dei tagli bellissimi fatti su una vostra amica o conoscente e, chiedendo allo stesso parrucchiere di replicarlo, vi siete accorte di quanto il risultato fosse avvilente e diametralmente opposto alle vostre aspettative?!?! Questo perché, a seconda della forma del viso, e dei pregi o difetti che vogliamo esaltare o mascherare, dobbiamo optare per un taglio di capelli specifico e pensato solo per noi!
Un buon taglio, difatti, è ben fatto solo quando è pensato appositamente per chi con quei capelli dovrà viverci tutti i giorni e quando riesce a valorizzare i lineamenti di chi lo porta. Il primo passo da fare, quindi, è cercare di capire come riconoscere la forma del nostro viso e rivolgerci a un esperto per studiare assieme a lui come esaltarla.
Di seguito vi proponiamo una guida rapida per scoprire di che forma siete:

Come riconoscere un viso ovale

Se vi chiedessero di definire il vostro viso con un solo aggettivo l’aggettivo per cui optereste sarebbe “regolare“? Allora molto probabilmente il vostro è proprio un viso ovale. Chi ha un viso ovale, infatti, ha un volto in cui la larghezza del viso è pari alla metà della lunghezza e in cui le proporzioni tra le varie parti del volto e la perfetta armonia tra zigomi, mento e fronte, fanno proprio pensare ad un viso praticamente “perfetto”. Un viso ovale è un viso dunque estremamente proporzionato, un viso dai lineamenti molto regolari e spesso anche molto delicati, un viso che spesso viene definito “volto dalla forma ideale”.

Come riconoscere un viso rotondo

Se doveste paragonare la forma del vostro viso ad una forma geometrica paragonereste di certo il vostro volto ad un cerchio? Un viso è rotondo quando, appunto, è “tondeggiante”: se la larghezza del vostro viso è quasi uguale alla lunghezza e le vostre guance sono piene allora sì, il vostro è proprio un viso rotondo!

Come riconoscere un viso quadrato

Riconoscere un viso quadrato non è un’impresa così complessa: l’aggettivo perfetto per descrivere i lineamenti del tuo volto è “spigolosi“? Allora è molto probabile che il tuo sia proprio un viso quadrato. Chi ha un viso quadrato, infatti, ha dei lineamenti piuttosto marcati: la fronte, gli zigomi e la mascella pronunciata hanno una larghezza praticamente equiparabile. Chi ha un viso quadrato è un po’ come se avesse una versione più “squadrata” di un viso ovale: i tratti, talvolta, possono apparire un po’ troppo duri e quasi mascolini.
Un viso quadrato è caratterizzato da una mascella piuttosto pronunciata: il taglio di capelli perfetto non può non tenerne conto.

Come riconoscere un viso rettangolare

Gli zigomi e la mascella sono praticamente di larghezza equiparabile ma non è di certo questo l’elemento che si nota subito quando si osserva un viso rettangolare: un viso allungato, infatti, è appunto caratterizzato soprattutto da un’evidente lunghezza. Se nel viso ovale, le cui proporzioni sono praticamente “perfette”, la lunghezza è esattamente il doppio della larghezza del volto, nel viso rettangolare la lunghezza è invece decisamente più del doppio della larghezza: la fronte è alta, il mento è allungato e la forma geometrica a cui questo volto è riconducibile è proprio quella di un rettangolo.

Come riconoscere un viso a cuore

Non sei ancora sicura su quale sia la forma del tuo viso? O, per meglio dire, non sei ancora certa che la forma del tuo viso sia proprio a cuore? Legati i capelli e osservati attentamente allo specchio: la tua fronte è decisamente più ampia della tua mascella? I tuoi zigomi sono pronunciati mentre il tuo mento è “aguzzo”? Bando ai dubbi allora: il tuo è con tutta probabilità un volto a cuore!

Come riconoscere un viso triangolare

Fondamentalmente un volto triangolare è il contrario di un viso a cuore: se, infatti, nel viso a cuore era la parte superiore del volto ad essere più pronunciata, in un viso triangolare, invece, sarà la parte inferiore del viso a essere più evidente, e se in un volto a cuore la fronte era spaziosa e il mento sfuggente, in un volto triangolare, al contrario, la mascella sarà decisamente più sviluppata della fronte. Un viso triangolare avrà quindi lineamenti marcati del volto quadrato ma, mentre nel viso quadrato gli zigomi e la mascella hanno una larghezza praticamente assimilabile, nel viso triangolare la parte inferiore del viso prevale nettamente su quella superiore.
In un viso triangolare la parte inferiore del viso è più pronunciata di quella superiore.

Come riconoscere un viso a diamante

Come nasce un viso a diamante? Un viso a diamante è di certo un forma di viso particolare: più che una forma di viso “pura” è infatti una forma di viso nata dalla “combinazione” di due tipologie di volto: ovale e a cuore. Gli zigomi, infatti, sono molto pronunciati, proprio come in un viso a cuore, ma, a differenza di un volto a forma di cuore, la fronte e la mascella hanno una larghezza quasi assimilabile e il mento è meno sfuggente: sono queste ultime caratteristiche descritte quelle che il viso a diamante ha preso in prestito dal viso ovale.
Un viso a diamante è una “via di mezzo” tra un viso a cuore e un viso ovale.

 

Ora che avete riconosciuto di che forma è il vostro viso non vi resta che aspettare la settimana prossima per scoprire quale taglio vi si addice di più!

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CAPELLI SPENTI, OPACHI, CRESPI E CHE NON TENGONO IL COLORE?!?!? TUTTA COLPA DELLA DISIDRATAZIONE!

Finalmente l’estate è alle porte….si lo so che il tempo ci fa credere tutt’altro ma nel giro di qualche settimana staremo tutti boccheggiando e godendoci finalmente il caldo e amato sole. C’è chi andrà al mare, al fiume, al lago o in piscina per rinfrescarsi e per migliorare la sua tintarella…ma c’è una cosa che vorrei dirvi prima che iniziate queste sedute di bellezza e relax. Ricordatevi di proteggere anche i capelli oltre che l vostra pelle.tumblr_inline_nmhmytsZ4p1sc5weh_500
Generalmente, si conoscono i danni provocati sulla pelle dai raggi solari dei periodi più caldi, ma si sottovaluta, o addirittura si disconosce, il pericolo che corrono i capelli. Il sole infatti, non è nemico solo della vostra cute, ma anche del cuoio capelluto: aggredisce i capelli durante l’estate,
per poi “presentare il conto” solo durante la stagione autunnale, quando si presentano i problemi di secchezza, aridità e perdita di lucentezza e di colore; e purtroppo, anche una perdita di capelli più copiosa rispetto a quella fisiologica. Quindi prima di:

• Avere un colore spento opaco e per niente vibrante nonostante ve lo siate rifatte da poco
• Essere di color giallo anziché rosso rame dopo pochi lavaggi
• Avere le punte dei capelli opache, dure spente e talmente secche da attirare le mucche affamate di paglia ogni volta che vi permettete una scampagnata fuori porta….
Per evitare che tutto questo accada a inizio stagione fate un salto in salone. Non solo a fin
e estate, ma anche all’inizio della stagione è utile fare il tagliando ai capelli in salone per un trattamento nutriente. Una coccola che potete fare a ogni cambio di stagione, perché anche in inverno i capelli subiscono lo stress delle temperature fredde. Perciò, prima di buttarvi tra le onde, affidate i capelli in mani esperte per ritrovare il giusto livello di salute del capello con una ricostruzione specifica che, contrastando il danneggiamento degli amminoacidi costituenti la cheratina, fa rinascere il capello in una sola seduta. Il trattamento è composto di 3 prodotti altamente specializzati che, lavorando in sinergia e in modo mirato, ricostruisce internamente i fusti danneggiati, sensibilizzati e sfibrati per una profonda rigenerazione dall’interno all’esterno del capello.

Ecco cosa potete aspettarvi da questo trattamento:
Per chi ha capelli visibilmente danneggiati:
o Rianimati e ricostruiti dall’interno
o Porosità riequilibrata
o Non si spezzeranno più
• Per chi ha capelli trattati
o Colore dura più a lungo ed è più lucido e vibrante
o I servizi di stiratura e texture sono più belli e durano più a lungo
• Per chi ha capelli secchi
o Ristabilisce i livelli di idratazione
o Capelli più lisci morbidi e luminosi
• Per chi ha capelli sottili
o Più corpo e vita
o Più recettivi allo styling e alla lunga tenuta della piega
• Per chi ha capelli ricci
o Più flessibili e luminosi
o Ricci elastici e vitali

Quindi prima di chiudere la valigia o iniziare a pensare cosa metterci dentro, prima di andare in piscina con le amiche o al fiume con il vostro amico a quattro zampe TELEFONATE PER FISSARE LA VOSTRA CONSULENZA GRATUITA e scoprite lo stato di salute del tuo capello. Per chi verrà, subito in omaggio il primo trattamento di ricostruzione.

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MENOPAUSA? Ma se hai i capelli folti e lucidi come una bambina. SCOPRI ANCHE TU COME!

Una volta non se ne parlava così tanto…ma oggi è ormai sulla bocca di tutte. Il motivo? Semplice…ci piace essere e sentirci belle anche se gli anni iniziano ad andare su. Una volta le nostre mamme o nonne si rassegnavano alle vampate, agli sbalzi umorali e ai cambiamenti fisici, ma adesso le cose sono completamente diverse. E PER FORTUNA! La donna è bella in ogni fase della sua vita, e meritiamo di poterci sentire tali guardandoci allo specchio e sorridendoci come adolescenti innamorate. E poi scusate..non vorrete mica rinunciare a quei bellissimi pantaloni all’ultima moda solo perché il nostro corpo sta attraversando un cambiamento? E cosa dire dei capelli poi! Si…stanno mutando si stanno diradando…ma avete visto i nuovi tagli della primavera?!? Non ditemi che non vi immaginate già con uno di questi. Quindi il segreto è, come con tutto, cercare di capire come arginare i problemini che ci si presentano e non rinunciare a nulla di ciò che ci piace. Ma facciamo un passo alla volta e cerchiamo di capire meglio cosa succede di specifico nel nostro corpo.

Tutta colpa degli estrogeni.

Pensando alle modificazioni fisiche cui si può andare incontro in menopausa sicuramente vengono in mente la perdita di tono cutaneo e le rughe…a questo ogni donna è preparata ma ciò che invece proprio non si aspetta è di veder mutare la propria chioma. I capelli bianchi non sono un problema ma perderli e vederli diventare ogni giorno più sottili ed opachi sorprende e preoccupa non poco. Per alcune donne infatti la menopausa si accompagna con la perdita di vigore e lucentezza dei propri capelli che diventano ogni giorno più brutti e più radi….! Questo perché il progressivo diminuire delle componenti ormonali femminili può portare ad un aumento relativo dei livelli di androgeni con effetti visibili su cute e annessi cutanei, sedi particolarmente ricche di recettori sensibili agli ormoni maschili.

A livello del bulbo pilifero può avvenire la conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi. Questa trasformazione, non più mitigata da adeguate cariche di estrogeni (che calano fisiologicamente a causa della menopausa), si fa sentire con la perdita di vitalità del capello, il quale diventa progressivamente più sottile, spento, opaco, sino a cadere (il DHT è infatti denominato il “killer ” dei capelli).

Il diradamento che colpisce le donne durante la menopausa si può quindi configurare come una vera e propria alopecia che si manifesta soprattutto sulla parte superiore del capo (come descritto dalla scala Ludwig). Contrastare la caduta dei capelli diventa pertanto indispensabile per evitare che i follicoli piliferi, colpiti da questo sbalzo ormonale, producano capelli sempre più fini (vellus) e, infine, si atrofizzino del tutto portando alla calvizie.

Cosa succede ai follicoli colpiti dal diidtrotestosterone o DHT?

Oltre agli effetti già descritti, i follicoli colpiti dall’eccesso di androgeni subiscono una de-sincronizzazione del naturale ciclo del capello. Ciò implica che alla caduta di un capello “vecchio” non sempre vi sia un nuovo capello pronto alla sua sostituzione: questo può determinare la presenza di meno capelli sul cuoio capelluto e l’esistenza di zone visibilmente diradate che suscitano nella donna preoccupazione e notevoli ripercussioni psicologiche.

Esistono dei rimedi per contrastare la caduta dei capelli in menopausa?

Il rimedio migliore è sicuramente la prevenzione. Effettuare un controllo dei capelli durante questa fase di transizione della vita è sicuramente un passo importante. L’analisi tramite capilloscopio consente di valutare lo stato di salute non solo del nostro capello ma anche del cuoio capelluto. Indago di Nubea è uno strumento per l’osservazione diretta di anomalie ed inestetismi del cuoio capelluto non apprezzabili con l’ispezione ad occhio nudo, che consente di valutare quale trattamento specifico utilizzare per coadiuvare la problematica specifica presentatasi.

A seconda del risultato ottenuto ci sono prodotti specifici alle diverse esigenze e, applicati con costanza e nel giusto modo, (ricordatevi che la fretta è sempre cattiva consigliera) danno risultati sorprendenti.

La linea Sursum di Nubea è il perfetto aiuto per ogni stadio del problema, che sia nella sua fase iniziale o avanzata. La lozione quotidiana e l’uso dello shampoo grazie alla loro azione nutriente e coadiuvante anticaduta, migliorano lo stato del capello prolungandone la vitalità. A questi, per i casi in cui la caduta è già ad un livello molto evidente si possono associate le fiale che contrastano la caduta, assicurando nutrimento e forza al capello, e i patch monouso ad azione localizzata e topica. Formulati a base di Oli Essenziali, estratto di Luppolo e Bisabololo, sono noti per il loro effetto nutriente su cute e lunghezze, e per il rapido aiuto nel far riacquisire forza e vitalità al capello prolungandone il ciclo vitale. L’innovativa tecnologia di applicazione permette il rilascio delle sostanze funzionali in 10-12 ore. Da utilizzare quotidianamente in sinergia con gli altri prodotti della linea Sursum.

Ma è solo colpa degli ormoni?

La diminuzione degli estrogeni gioca un ruolo importante nella caduta dei capelli durante la menopausa ma non è l’unica causa. Altri fattori contribuiscono a rendere il fenomeno più acuto e visibile tra cui l’ereditarietà, un fattore importante per determinare il fenomeno del diradamento (sia in linea paterna che materna). La presenza di un genitore già colpito da alopecia è sicuramente un elemento da segnalare in sede di analisi del capello. Anche lo stile di vita può influenzare la caduta dei capelli. L’abitudine di bere e/o fumare giocano un ruolo negativo nel processo di diradamento. Il fumo e l’alcol hanno infatti il potere di indebolire i nostri capelli già colpiti dalla “tempesta ormonale” della menopausa. Ovviamente anche la dieta è un altro fattore di cui tenere assolutamente conto. La carenza di elementi proteici e vitaminici può infatti essere una concausa importante all’indebolimento dei capelli.

Alimenti da evitare

  • Zuccheri: zucchero raffinato (bianco, ossia saccarosio), glucosio, maltosio, mannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa, cioccolato, marmellate, creme, budini, caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria in generale, sciroppi, succhi di frutta, gelati, bibite zuccherate etc.
  • Cereali raffinati: pane bianco, cereali brillati e farine “bianche” perché poveri di minerali e vitamine.
  • Latte (e tutti i latticini, incluso lo yogurt).
  • Carne (rossa) il cui catabolismo proteico favorisce l’acidificazione organica, condizione che per essere tamponata priva il Calcio dalle ossa, incrementando lo stato di demineralizzazione.
  • Cibi industriali (confezionati, conservati, raffinati).
  • Caffè.
  • Alimenti a cui si è intolleranti o allergici.
  • Sale raffinato.
  • Alcolici.

Alimenti da consumare con cautela

  • Spinaci e bietole perché contengono acido ossalico che rende poco utilizzabile il Calcio (va pertanto evitata la loro associazione ai cibi ricchi di Calcio).
  • Carne bianca (biologica).
  • Zucchero di canna integrale (solo se indispensabile). Come dolcificante preferire malto di riso, di mais, d’orzo, dolcificanti naturali ottenuti dalla germinazione dei cereali, peculiarità che li rende un concentrato di minerali e vitamine. Il malto a differenza dello zucchero grezzo di canna viene assimilato lentamente dall’organismo e fornisce un’energia costante e continua mantenendo il tasso glicemico pressoché uniforme. La germinazione inoltre contribuisce alla formazione di amilasi, enzima che favorisce la demolizione dell’amido, riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni.
  • Uova (solo se biologiche).
  • Si consiglia anche di evitare l’eccesso di cereali contenenti glutine soprattutto frumento, farro, orzo, segale e derivati.
  • Tè comune e tè verde.

Alimenti da preferire

  • Frutta e verdura biologica di stagione per la spiccata azione antiossidante e immunostimolante.
  • Cereali integrali e pseudocereali privi di glutine (riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno).
  • Legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia, fave).
  • Oli di prima spremitura a freddo (oliva, cartamo, sesamo, canapa, lino, etc.).
  • Tofu, tempeh.
  • Pesce di piccola taglia e di mare aperto (orate, sardine, branzini, triglie, sgombri, etc.).
  • Semi oleaginosi (di lino, di zucca, di sesamo, noci, mandorle, nocciole).
  • Sale integrale. Per la colazione preferire bevande vegetali (“latte” di soia, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, di avena, di riso, di riso germogliato, di mandorle), tè rosso, tè kukicha (privi di teina e caffeina), i fiocchi (di quinoa, di riso, di grano saraceno), i soffiati (di miglio, di riso, di grano saraceno, di amaranto), yogurt di soia.
  • Alghe (Kelp).